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L’Ecomaratona è una gara podistica in ambiente di media montagna tra
quota 1600/2200 circa con dislivello complessivo (positivo) di circa
1200 metri. È un percorso piacevole e adatto ad atleti ed appassionati
di ogni livello, si svolge quasi interamente su sentiero sterrato
attraverso pascoli e zone boschive (3/4 Km circa di asfalto) con scorci
paesaggistici di rara bellezza. La partenza è dal Piazzale del Passo
Maniva (m. 1670) dal quale dopo un breve sterrato si giunge al Rifugio
Bonardi. Con una leggera salita attraverso il pascolo Calva degli Zocchi
si tocca la Cima Dasdanino (m. 2070). Da qui un brevissimo tratto di
asfalto ci porta presso i ruderi del Casermone da qui si
prosegue lungo un veloce sterrato in direzione del Passo Sette
Crocette.Prima di raggiungere il passo si imbocca un sentiero tecnico
sulla destra, che ci devia attraverso il Goletto di Cludona (m. 2031)
per portarci presso il Rifugio Grazzini, simbolo della zona, autogestito
dal CAI Collio, in località Craparo Alto (m. 2020). Una breve discesa
tra bellissimi rododendri passa per Malga Craparo (m. 1871), quindi
arrivati a Malga Ravenola Vaga (m. 1860) si gira a destra seguendo la
mulattiera in salita che costeggia i laghetti di Ravenola per poi
condurci velocemente all’omonimo goletto (m. 2070). In questo punto
verrà posizionato il cancelletto di controllo con tempo massimo fissato
in ore 2 e 25 minuti, con obbligo di rifornimento. Il percorso prosegue
per un tratto di asfalto (con vista panoramica sulle Alpi) e per
sentiero fino al Cascinello di Vaia e poi al bellissimo Laghetto di Vaia
(m. 1918). Questa zona è una bandita demaniale con divieto di caccia
nella quale non è difficile imbattersi in gruppi di camosci. Una discesa
su sterrato ci conduce fino Malga di Mezzo Vaia (m. 1851) quindi un
tratto di sentiero di 3/4 km in leggero saliscendi al cospetto del monte
Matto ci trasporta fino Malga Dasdana Vaga (m. 1809). Si passa a fianco
della Cascata di Dasdana (nascosta dalla vegetazione,ma, attenzione è
visibile poche centinaia di metri più avanti), si percorre una breve
discesa per il sentiero denominato la scaletta ,poi un sentiero immerso
in un bellissimo bosco di faggi e abeti,in direzione Roccolo degli
Zocchi. Siamo alle battute finali, quindi attraversando il comprensorio
sciistico degli Zocchi, dopo un ultimo strappo in salita, ci porta
velocemente alla zona della arrivo presso il piazzale del Passo Maniva,
per un totale di circa Km 26,00.
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